
Incanto di Simona Randazzo, è un’opera che vive sospesa tra sogno e memoria, dove la mitologia marina si intreccia con la realtà sensibile dei tramonti di Capo d’Orlando.
Realizzata in acrilico su legno, l’opera restituisce una visione calda e avvolgente del mare, abitato da figure femminili che emergono e si dissolvono tra le onde. I loro corpi sembrano appartenere a un tempo indefinito: donne reali e, allo stesso tempo, creature leggendarie, sirene moderne che incarnano il dialogo continuo tra l’uomo e il Mediterraneo.
Il grande sole rosso, protagonista silenzioso della composizione, richiama i tramonti orlandini, intensi e profondi, capaci di tingere l’acqua di riflessi quasi irreali. È una luce che non si limita a illuminare, ma trasforma: la realtà quotidiana si fa racconto, il paesaggio diventa mito.
Le forme sono essenziali e armoniche, scandite da una palette decisa ma equilibrata. Le onde, ripetute come un ritmo visivo, accompagnano lo sguardo in un movimento lento e ipnotico, evocando il respiro del mare e la sua dimensione eterna. Le creature marine, stilizzate e riconoscibili, non irrompono nella scena: convivono naturalmente con le figure umane, come se fossero sempre state lì.
Incanto è un’opera che non chiede di essere interpretata, ma attraversata. Racconta un Mediterraneo intimo e immaginifico, fatto di calore, silenzio e leggende sussurrate. Un omaggio alla dimensione mitica del mare e alla sua capacità di custodire storie, emozioni e identità.
Esposta negli spazi del Vuelle Art Residence, l’opera dialoga con il luogo che la ospita, rafforzando quel legame profondo tra arte, territorio e visione contemporanea che caratterizza l’anima della struttura.
